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La Romagna vista dalla luna

In questi giorni è uscito il primo volume del 2019 della collana “Acsè”, curato dalla nostra associazione ed edito da White Line, dal titolo: “La Romagna vista dalla luna”. Si tratta di una raccolta di saggi, articoli e racconti di vari autori che cercano di spiegare il rapporto tra la Romagna e la luna (e più in generale lo spazio).

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La prima presentazione sarà giovedì 09 maggio 2019 alle ore 18.00 presso il Palazzo delle Esposizioni di Faenza e sarà un evento collaterale della mostra “Terra chiama luna” organizzata dalla “Casa Museo Raffaele Bendandi” visitabile dal 4 al 18 maggio.

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QUARTA DI COPERTINA
Il 21 luglio 1969 Armstrong imponeva la propria impronta nella storia. In quel momento molti romagnoli erano con il naso incollato alla televisione dei bar (o per chi ne possedeva una, delle proprie case) per vedere quell’evento straordinario ed irripetibile.
A cinquant’anni da allora, vogliamo ricostruire questa storia attraverso i ricordi di chi c’era, le storie di chi ha immaginato di raggiungere la luna, le sensazioni di chi si è lasciato ispirare da quel tiepido bagliore. Questo volume cercherà di raccontare il complicato rapporto tra la Romagna, la luna e tutto quel che costituisce l’universo che possiamo scorgere attraverso un telescopio. Consapevoli che in verità non basta una bandierina a stelle e strisce per svelare il mistero dell’universo.

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Intrahistoria – mostra fotografica di Richard Betti

Sabato 15 dicembre alle ore 15.00 a Russi (presso la Casa residenza per anziani), ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica di Richard Betti relativa al progetto Intrahistoria, per il quale ha vinto un premio. Acsè parteciperà con alcune letture dal vivo.

Ecco una breve spiegazione del progetto da parte dell’autore: “Intrahistoria è un progetto realizzato in una casa protetta. Le persone affette da gravi malattie, o semplicemente molto anziane, vengono spesso inserite all’interno di strutture specifiche allo scopo di garantire loro cure e sicurezza negli ultimi momenti di vita. Eppure l’esclusiva attenzione alla sicurezza e la cura “clinica” sembrano limitare o talvolta persino annullare le loro identità, i loro sogni più profondi, le ragioni del vivere più vere. 
Frequentando una casa protetta, ho raccolto le microstorie della persone con l’idea di tradurle in immagini, cercando di rispondere ad una serie di domande: E’ proprio vero? I sogni svaniscono? Le loro storie svaniranno, quando queste persone se ne andranno? Ci dimentichiamo che gli esseri umani non vivono solo di sicurezza e cura, e per questo dovremmo rendere il loro percorso verso la fine meno triste di quello facciamo oggi. Secondo lo scrittore spagnolo Miguel De Unamuno la intrahistoria è quella storia invisibile, composta da una moltitudine di fatti, sogni e ragioni di vita apparentemente ordinari, banali e ripetitivi, che in realtà rappresentano ciò che compone la storia di un popolo o di una comunità. Ho tenuto aperta la finestra dell’ascolto, ho collezionato queste piccole storie, frammento per frammento, al fine di unirle e dare loro corpo e voce, creando un nuovo organismo, una nuova Intrahistoria.”

locandina intrahistoria

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Obiettivi solidali

È con molta soddisfazione che presentiamo “Obiettivi Solidali”. Si tratta di una mostra fotografica a tema libero con vendita delle foto in mostra. Organizzata da Acsè e Photo Live, i fondi raccolti saranno devoluti alla “Pubblica Assistenza – Città di Faenza”.

La mostra si terrà l’8 e il 9 dicembre a Palazzo Laderchi (Corso Garibaldi 2 a Faenza) nelle sale del “Gruppo Municipale del Niballo Palio di Faenza” e sarà aperta entrambi i giorni dalle 9.00 alle 18.00.

Inaugurazione: 08 dicembre ore 11.30.

locandina obiettivi solidali 2018

casa padre daniele alla bersana faenza
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Assemblea dei soci

È indetta l’assemblea dei soci di Acsè, in prima convocazione per il giorno 24 novembre alle ore 01.00 e in seconda convocazione il giorno:

domenica 25 novembre 2018, ore 18.00
presso Sala don Mario Babini
depandance di “Casa P. Daniele alla Bersana”
Via Pergola 17, Faenza RA
(parcheggio e ingresso sono sul retro)

L’ordine del giorno sarà il seguente:

  • Verifica prima parte dell’anno associativo 2018;
  • Eventi dicembre 2018;
  • Programmazione 2019;
  • Varie ed eventuali.

 

La stessa sera si aprirà inoltre il tesseramento per l’anno 2019; le condizioni sono le stesse di quest’anno: € 10,00 come quota sociale annuale ed € 20,00 in aggiunta per ricevere anche le pubblicazioni che l’associazione ha in programma per il prossimo anno.

Acsè assemblea dei soci

Palazzo del podestà e torre dell'orologio, Faenza
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Workshop fotografia notturna

Sabato 27 ottobre Acsè e Photo Live organizzano un workshop sulla fotografia notturna tenuto da Matteo Cannizzaro.
Il programma sarà il seguente:
16.00 Parte teorica (presso la “Sala Grande” della Parrocchia del Paradiso, viale Paradiso 11, Faenza)
19.00 Cena (facoltativa)
20.30 Uscita fotografica in Piazza del Popolo a Faenza.

Le iscrizioni chiudono il 25 ottobre e sono riservate ai soci di Acsè.
Per la partecipazione è richiesto un contrbuto di € 10,00.
Per la cena è richiesto un contributo di € 10,00.

locandina workshop fotografia notturna

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Faenza coloniale – Presentazione

Dopo la presentazione presso il Museo del Risorgimento del luglio scorso, “Faenza coloniale – L città, Francesco Carchidio, l’Africa” sarà presentato anche presso la Bottega Bertaccini a Faenza, in corso Garibaldi 4, venerdì 19 ottobre alle ore 21.00

locandina faenza coloniale bertaccini

Di seguito, la quarta di copertina e una breve biografia dell’autore:

“Il 17 luglio 1894, il faentino Francesco Carchidio Malavolti al comando del suo squadrone di cavalleria cade in battaglia presso Cassala, in Sudan. Ma perché era così lontano da casa? E quali erano gli interessi dell’Italia in Africa durante il periodo del colonialismo? Per scoprirlo è necessario agire su più piani: quello internazionale delle lotte tra stati; quello locale del dibattito che infiammò ogni città; quello personale di chi combatté in terra d’Africa. Per la prima volta, in questo testo, la narrazione storica intreccia i tre aspetti, raccontando cosa accadde in Italia, in Etiopia ed Eritrea, a Faenza e nella vita di Francesco Carchidio.”

Mattia Randi
Nato a Bologna, ma residente a Faenza fin da piccolissimo, si è laureato all’Università degli Studi di Bologna, facoltà di Scienze Storiche, col massimo dei voti. È uno dei fondatori di “novantasei – letteratura, arte e storia in Romagna”; nel 2017 ha pubblicato nella collana Acsè “Donne antifasciste. Cinque storie faentine.”

Nave e rimorchiatori
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Quella riga lunga e blu – Libro e Mostra fotografica

Sabato 06 ottobre presso la libreria Moby Dick di Faenza alle ore 17.00 verrà presentato il libro “Quella riga lunga e blu – Gli scrittori romagnoli e il mare” scritto da Valerio Ragazzini e pubblicato la scorsa primavera sulla collana Acsè (curata dalla nostra associazione) edita da White Line.
Nella stessa occasione sarà inaugurata una piccola mostra fotografica, curata dai nostri soci Alessandro Catani e Richard Betti, che sono anche gli autori delle foto raccolte all’interno del libro. L’esposizione resterà all’interno della libreria per tre settimane.

Loc. Acsè mare Moby Dick

Di seguito la quarta di copertina e una breve biografia dell’autore:

“Ci sono tanti modi per andare al mare: c’è chi preferisce affidarsi ai fortunosi mezzi pubblici, incurante dei sedili che si attaccano alla pelle e delle roventi carrozze senza aria condizionata; chi preferisce scendere verso i lidi a passo d’uomo nelle interminabili code di automobili; c’è anche qualche avventuriero che predilige ancora la bicicletta, che sia da strada o lungo i rivali in mountain bike. Io ho scelto le pagine di quegli scrittori a me cari che non potevano fare a meno di raccontare quel che si prova in riviera, nel piccolo litorale romagnolo, che pure sembra infinito.”

Valerio Ragazzini
Nato a Faenza nel 1990, ha conseguito la laurea triennale in sociologia e la laurea magistrale in “Mass media e politica” presso l’Università di Bologna. È uno dei fondatori di “novantasei – letteratura, arte e storia in Romagna”, dove cura la sezione dedicata alla letteratura.