Serate con delitto

Una serata con delitto è un piccolo evento della durata di circa due ore, in cui il pubblico, mentre si gode l’aperitivo o una cena tranquillamente seduto al proprio tavolo, deve investigare riguardo un omicidio.
Ma tranquilli, nessuno morirà durante la cena, l’omicidio è già avvenuto e verrà solo raccontato.
Per portare avanti l’indagine, i presenti, aiutati da una guida, avranno a disposizione vari indizi e potranno interrogare i sospetti (impersonati da attori) con qualsiasi tipo di domanda.

aperitivoDi solito ogni tavolo rappresenta una squadra investigativa e a fine serata indica il nome di chi pensa sia il colpevole. A seguire ci sarà la pubblica confessione e la proclamazione della squadra vincitrice.
Insomma, una serata da non perdere!

Di seguito la lista delle serate con delitto che il gruppo teatro di Acsè E.T.S. – A.P.S. può mettere in scena:

LA FRECCIA DI ATENA
La mattina del 30 aprile è stato scoperto un furto al Museo Archeologico. Nella notte, è stata rubata la “Freccia di Atena”, insieme ad un altro pezzo raro. L’impianto di allarme è stato manomesso ed è irreparabile e due teche sono rimaste danneggiate. Il museo è rimasto chiuso fino al 3 maggio, giorno previsto per la riapertura, ma alle ore 07.00 è stato ritrovato nel suo ufficio il corpo del curatore del museo, Giorgio Lunari. Dalle prime indagini risulta morto a causa di un colpo alla testa infertogli con un pesante oggetto contundente, forse il suo fermacarte, che non è stato ritrovato.
Testo di Nicola Solaroli, Giulia Timoncini.

CHI HA RUBATO IL PALIO?
A Faenza è il giorno del Palio del Niballo. Le campane della torre dell’orologio battono le 16.00. Le chiarine del gruppo municipale squillano e le porte della cattedrale si aprono in attesa dell’uscita del Palio. Ma ad uscire è un uomo che grida: “Il Palio è stato rubato!”. Dopo le prime indagini i carabinieri individuano cinque sospettati. Adesso tocca al pubblico scoprire chi ha rubato il Palio!
Testo di Nicola Solaroli, Giulia Timoncini.

TERRORE AL CASTELLO
Cinque persone sono rimaste chiuse nell’antico castello di Sestola. Essendo inutile ogni loro tentativo di uscire o chiamare aiuto, decidono di passare la notte in una delle sale, ma tra di loro c’è chi trama per dividere il gruppo e i cinque finiscono per separarsi e cominciare a vagare nel castello illuminato dai lampi e colpito dalla pioggia di una tremenda tempesta. E’ allora che per Marzia Bevilacqua giunge la morte in modo misterioso e improvviso. Ora tocca al pubblico scoprire il colpevole.
Testo di Nicola Solaroli, Giulia Timoncini.

FOLLIA AL MANICOMIO
Paride Mascagni è stato ucciso durante la notte, tramite veleno iniettatogli con una siringa. L’omicidio è avvenuto in una camera vuota nell’Ospedale psichiatrico di cui è primario. La soluzione di questo caso si può trovare solamente andando a scavare in un lontano passato.
Testo di Alessandro Brighenti, Martina Felici.

ALL’ULTIMO RESPIRO
La produttrice Katrina Piano e i quattro sceneggiatori del film evento dal titolo “All’ultimo respiro” (tratto dall’omonimo romanzo), sono in ritiro da alcuni giorni in un cottage di Canazei per ultimare la sceneggiatura alla quale lavorano da circa sei mesi. A causa di una serie di tragiche circostanze, tuttora sconosciute, Katrina Piano viene soffocata nel sonno durante la notte di Natale e trovata morta la mattina seguente.
Testo di Nicola Solaroli, Giulia Timoncini.

GIURAMENTO INFRANTO
Il signor Lucio Riccio è morto avvelenato. Il veleno gli è stato somministrato la sera precedente la morte tra le 21.00 e le 23.00; mentre Lucio si trovava a Faenza in Piazza del Popolo come figurante per la cerimonia del Giuramento dei Cavalieri della Bigorda d’oro. Solo quattro persone hanno avuto la possibilità di avvelenarlo. Chi sarà il colpevole?
Testo di Nicola Solaroli, Giulia Timoncini.

BRINDISI ALLA DIGA
Il corpo di Corinna Bevilacqua è stato rinvenuto nel bacino della Diga dopo una notte di tempesta. Apparentemente morta per annegamento, il medico legale scopre che la donna è stata soffocata prima di essere gettata in acqua.
Testo di Alessandro Brighenti, Nicola Solaroli, Giulia Timoncini.

Altri testi sono in fase di stesura.

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