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Cena con delitto – La freccia di Atena (per ragazzi)

Sabato 06 ottobre siamo stati parte attiva di una bellissima festa di compleanno di due bambine che compivano 13 anni. Insieme a loro e a tutti gli amici invitati, per la prima volta abbiamo portato una nostra serata con delitto: “La freccia di Atena”, in versione per ragazzi! Siamo contenti di dire che è stato un successo. Ci vediamo alla prossima serata!

attori la freccia di atena per ragazzi

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Faenza coloniale – Presentazione

Dopo la presentazione presso il Museo del Risorgimento del luglio scorso, “Faenza coloniale – L città, Francesco Carchidio, l’Africa” sarà presentato anche presso la Bottega Bertaccini a Faenza, in corso Garibaldi 4, venerdì 19 ottobre alle ore 21.00

locandina faenza coloniale bertaccini

Di seguito, la quarta di copertina e una breve biografia dell’autore:

“Il 17 luglio 1894, il faentino Francesco Carchidio Malavolti al comando del suo squadrone di cavalleria cade in battaglia presso Cassala, in Sudan. Ma perché era così lontano da casa? E quali erano gli interessi dell’Italia in Africa durante il periodo del colonialismo? Per scoprirlo è necessario agire su più piani: quello internazionale delle lotte tra stati; quello locale del dibattito che infiammò ogni città; quello personale di chi combatté in terra d’Africa. Per la prima volta, in questo testo, la narrazione storica intreccia i tre aspetti, raccontando cosa accadde in Italia, in Etiopia ed Eritrea, a Faenza e nella vita di Francesco Carchidio.”

Mattia Randi
Nato a Bologna, ma residente a Faenza fin da piccolissimo, si è laureato all’Università degli Studi di Bologna, facoltà di Scienze Storiche, col massimo dei voti. È uno dei fondatori di “novantasei – letteratura, arte e storia in Romagna”; nel 2017 ha pubblicato nella collana Acsè “Donne antifasciste. Cinque storie faentine.”

Nave e rimorchiatori
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Quella riga lunga e blu – Libro e Mostra fotografica

Sabato 06 ottobre presso la libreria Moby Dick di Faenza alle ore 17.00 verrà presentato il libro “Quella riga lunga e blu – Gli scrittori romagnoli e il mare” scritto da Valerio Ragazzini e pubblicato la scorsa primavera sulla collana Acsè (curata dalla nostra associazione) edita da White Line.
Nella stessa occasione sarà inaugurata una piccola mostra fotografica, curata dai nostri soci Alessandro Catani e Richard Betti, che sono anche gli autori delle foto raccolte all’interno del libro. L’esposizione resterà all’interno della libreria per tre settimane.

Loc. Acsè mare Moby Dick

Di seguito la quarta di copertina e una breve biografia dell’autore:

“Ci sono tanti modi per andare al mare: c’è chi preferisce affidarsi ai fortunosi mezzi pubblici, incurante dei sedili che si attaccano alla pelle e delle roventi carrozze senza aria condizionata; chi preferisce scendere verso i lidi a passo d’uomo nelle interminabili code di automobili; c’è anche qualche avventuriero che predilige ancora la bicicletta, che sia da strada o lungo i rivali in mountain bike. Io ho scelto le pagine di quegli scrittori a me cari che non potevano fare a meno di raccontare quel che si prova in riviera, nel piccolo litorale romagnolo, che pure sembra infinito.”

Valerio Ragazzini
Nato a Faenza nel 1990, ha conseguito la laurea triennale in sociologia e la laurea magistrale in “Mass media e politica” presso l’Università di Bologna. È uno dei fondatori di “novantasei – letteratura, arte e storia in Romagna”, dove cura la sezione dedicata alla letteratura.

 

Giorgio Gaber
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Spettacolo teatrale “G come Gaber”

Ritorna il mitico teatro canzone di Giorgio Gaber con uno spettacolo a lui dedicato.
Tra canzoni e monologhi il cantautore Francesco Chiari e gli attori di Acsè accompagneranno il pubblico in uno spettacolo tutto da gustare, in una location di eccezione: la sede dell’Associazione Pax Mundi tra le colline di Modigliana.

Obbligatoria la prenotazione.
L’evento sarà sabato 29 settembre alle 21.00
presso
Associazione Pax Mundi
Via San Savino, 5
Modigliana (FC)

locandina g come gaber pax mundi

Battaglie di Cellè, Trebbi Mauro Cesare
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Il Risorgimento romagnolo: i moti del 1831 – 1832

All’interno della rassegna di incontri “È successo un Quarantotto”, organizzata dal Museo del Risorgimento di Faenza, Acsè propone la conferenza “Il Risorgimento romagnolo: i moti del 1831 – 1832” il cui relatore sarà il nostro socio Luca Rossi.
L’evento si svolgerà venerdì 28 settembre 2018 alle 21.00 presso il Museo del Risorgimento di Faenza a Palazzo Laderchi in Corso Garibaldi 2.
Vi aspettiamo numerosi!

locandina è successo un quarantotto

Recensioni Libri

Il favoloso libro di Perle

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Titolo: Il favoloso libro di Perle
Autore: Timothée de Fombelle.
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2017
Pagine: 346 p., Brossura
Età di lettura: dai 12 anni
 

So che non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina, ma ammetto che è stata proprio questa che mi ha spinto a scegliere, tra gli altri, questo libro. Mi sono poi appassionata grazie ad una particolarità di questo romanzo: non ha un solo incipit, ma tre.

Nel primo leggiamo di Ölia, una fata, che ha rinunciato per amore ai suoi poteri e che ora sta correndo per raggiungere il suo principe,Iliån, prima che sia troppo tardi. Nel secondo siamo a Parigi e un misterioso ragazzo si presenta a casa della famiglia Perle, durante una notte di pioggia. Nel terzo infine è un quattordicenne che ci racconta di come, durante la sua fuga, è stato accolto in casa da quello che sembra essere un brigante. L’uomo abita in mezzo a un bosco e la sua casa è piena di valige che contengono gli oggetti più strani.

De Fombelle costruisce quella che è, a tutti gli effetti, una favola, ma riesce a mescolare realtà e fantasia creando un ritmo incalzante che tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Così mentre mondi con fate, principi e stregoni si mescolano alla nostra realtà, a Parigi toccata prima dalle leggi razziali e poi dalla Seconda Guerra Mondiale, il lettore realizza pian piano come le tre storie, apparentemente slegate una dall’altra siano in realtà strettamente connesse, fino ad arrivare, nell’ultimo capitolo, a capire come anche lui, che sta leggendo, ha una parte integrante nella costruzione della storia.

 

Recensioni Libri

Generazione Perduta

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Titolo: Generazione Perduta
Autore: Vera Brittain
Editore: Giunti Editore
Anno edizione: 2015
Pagine: 640 p., rilegato

“Generazione perduta”, considerato un classico della letteratura inglese, è invece poco conosciuto in Italia, ragione per cui ho scelto di parlarne con la speranza che altri possano apprezzare questo libro come ho fatto io.

Uscito nel 1933 il libro è l’autobiografia di Vera Brittain, uno dei pochi punti di vista femminili sulla Prima Guerra Mondiale. Durante la guerra Vera lascia l’università, che ha tanto lottato per frequentare, per essere un’infermiera volontaria e vede da vicino gli orrori della guerra.

La Brittain che all’inizio vede la guerra semplicemente come “un’esasperante interruzione dei miei progetti personali”, cambierà drasticamente idea tanto che la sua autobiografia è una denuncia contro l’atrocità e l’inutilità della guerra. Dopo questa esperienza l’autrice dedicherà la vita alla causa del pacifismo.

La narrazione è intervallata da brani del diario della scrittrice e da frammenti delle lettere che scambiò con il fratello e il fidanzato, entrambi morti al fronte.

Sono tanti i temi trattati da questa autobiografia: il pacifismo, il femminismo, la perdita, il coraggio di andare avanti e di lottare per i propri ideali.

Virginia Woolf disse di non aver dormito l’intera notte per terminare di leggere “Generazione Perduta” e, anche io, nel mio piccolo, consiglio a tutti di prendere in mano questo libro e lasciare che Vera ci racconti la sua storia.