Recensioni Libri

Il racconto dell’ancella

Titolo: Il racconto dell’ancella
Autore: Margaret Atwood
Editore: Ponte alle Grazie
Anno edizione: 2017
Pagine: 400 p., Brossura

Ho preso questo libro in mano la scorsa estate, dopo cinque giorni di binge watching dell’omonima serie televisiva (The Handmaid’s Tale, che peraltro consiglio). Sapendo già la trama temevo che il romanzo non mi avrebbe coinvolto, ma non è stato così.
In un futuro in cui la terra è stata devastata dalle radiazioni e in cui il tasso di crescita della popolazione è pari a zero, gli Stati Uniti sono diventati un regime totalitario che ha preso il nome di “Repubblica di Galaad. Tale regime si basa su un totale asservimento delle donne agli uomini, le donne infatti non possono più leggere o scrivere e, le poche fertili rimaste, sono costrette a diventare ancelle. L’unico scopo delle ancelle è quello di procurare figli ai Comandanti e alle loro mogli sterili; sono private del loro nome e di ogni libertà e affidate ad un Comandante con il quale sono costrette ad avere rapporti sessuali in un complicato e aberrante rituale che ricalca la storia di Rachele e Giacobbe.
È DiFred, una di loro, a raccontarci le terribili condizioni di vita che è costretta a subire, ma soprattutto a ricordarci della vita prima di Galaad, quando lei aveva un marito, una figlia, un lavoro ma soprattutto la libertà. Tramite i flashbacks di DiFred la Atwood ci mostra come il passato che la donna ricorda sia terribilmente simile al nostro presente e di come l’avvento di Galaad sia accaduto impercettibilmente, togliendo una libertà dopo l’altra.
“Vivevamo, come al solito, ignorando. Ignorare non è come non sapere, ti ci devi mettere di buona volontà. Nulla muta istantaneamente.” racconta DiFred lasciando nel lettore l’inquietante pensiero che più che un romanzo distopico, “Il Racconto dell’Ancella” sia un’inquietante previsione del nostro futuro.9788868337421_0_0_0_75

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Recensioni Libri

Il drago di ghiaccio

Titolo: Il drago di ghiaccio
Autore: George R .R. Martin
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 27/10/2015
Pagine:116 p., Rilegato
Età di lettura: Dai 10 anni

 

Chi è fan del Trono di Spade è diventato, volente o nolente, fan di lunghe attese. Ed è proprio in mancanza di nuovi libri e di nuove stagioni del telefilm che ho scelto di leggere “Il drago di Ghiaccio” di George R.R. Martin. Il libro racconta la storia di una bambina, Adara, nata “durante la peggiore gelata che chiunque potesse ricordare.” Adara cresce insieme al padre, al fratello e alla sorella, ma è strana, diversa da tutti gli altri bambini che la escludono e la deridono. Il padre dice di lei che “sembra avere l’inverno dentro” e infatti Adara ama l’inverno, ama costruire castelli con la neve, ama giocare con le lucertole di ghiaccio, strane creature che appaiono insieme alla prima neve, ma soprattutto Adara ama le visite del Drago di Ghiaccio. Nessuno crede che esista veramente, ma Adara attende ogni inverno con la consapevolezza che il drago tornerà da lei per farsi cavalcare. Questo fino a quando non arriva la guerra, una guerra combattuta con altri draghi, draghi diversi, che sputano fuoco, una guerra che costringerà Adara a scegliere tra la sua famiglia e il suo unico amico, il Drago di Ghiaccio.

La storia è semplice, il libro è infatti indirizzato ai ragazzi, ma la storia è avvincente e permette ai lettori di immergersi ancora una volta nel mondo creato da George R.R. Martin.

Un elemento in più, per il quale mi sento di consigliare questo libro, è che ai fan più accaniti delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco non sfuggiranno elementi accennati nei romanzi e spunti per elaborare nuove teorie nella ormai eterna attesa di un nuovo libro.

 

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Acsè – Quella riga lunga e blu

Con l’arrivo dell’estate presentiamo il nuovo volume della collana “Acsè” dal titolo “Quella riga lunga e blu – Gli scrittori romagnoli e il mare”, ad opera di Valerio Ragazzini.
Il volume, tramite esperienze personali dell’autore, accompagna il lettore alla scoperta della riviera romagnola attraverso gli occhi di alcuni importanti letterati romagnoli.
Terzo volume della collana, è a cura dell’associazione Acsè ed edito dalla casa editrice White Line di Faenza.
Apre il testo un’introduzione di Mattia Randi.

La presentazione sarà giovedì 7 giugno alle ore 20.45 presso la Biblioteca A. Baldini di Santarcangelo di Romagna.

libro "quella riga lunga e blu"

Inizio di Corso matteotti faenza
News

Presentazione Libro “Donne Antifasciste”

“Donne Antifasciste”, monografia di Mattia Randi pubblicata nel novembre 2017 continua a riscuotere un notevole successo. Il libro è il secondo volume della collana “Acsè”, curata dalla nostra associazione e mercoledì 06 giugno alle 20.45 sarà protagonista di un incontro presso la sede de “L’altra Faenza” in Corso Matteotti 4/7 a Faenza. Tramite un colloquio con l’autore si approfondiranno le storie delle donne raccontate nel libro.
Vi aspettiamo.

Copertina libro

Riassunto:
Cinque storie di donne faentine nel momento più buio della storia italiana, accomunate da un marchio: antifasciste. Cinque storie dimenticate ricostruite attraverso i documenti originali provenienti dal Casellario Politico Centrale.

L’autore:
Mattia Randi (1990), bolognese di nascita, ma faentino da sempre, si è laureato con lode e menzione di pubblicazione presso la facoltà di Scienze Storiche e Orientalistiche dell’ateneo di Bologna.

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Fidanzati dell’inverno

Titolo: Fidanzati dell’inverno. L’Attraversaspecchi. Vol. 1
Autore: Christelle Dabos
Editore: E/O
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 18/04/2018
Pagine: 504 p., Brossura
Età di lettura: Young Adult

La saga “L’Attraversaspecchi” è già un caso letterario in Francia e, dopo aver letto il primo libro, non avrete difficoltà a capire perchè. La saga si compone di 4 volumi di cui, per ora, in Italia è uscito solo il primo,“Fidanzati dell’inverno”. Un vero peccato perchè una volta finito il primo libro viene subito voglia di scoprire come la storia proseguirà.

In un futuro in cui la terra non esiste più gli esseri umani abitano su 21 arche, ognuna delle quali ha leggi e costumi differenti e in ognuna delle quali gli abitanti hanno poteri e doni specifici. Ofelia abita sull’arca Anima, sa scoprire la storia di ogni oggetto semplicemente toccandolo e ha l’abilità di attraversare gli specchi. La ragazza è la curatrice di un museo ed è contenta della sua vita e della tranquillità che regna sulla sua arca, fino a quando non viene promessa in sposa a Thorn, un nobile dell’arca Polo, fredda e inospitale. Al suo arrivo su Polo, Ofelia scoprirà che è stata scelta proprio grazie ai suoi poteri e che proprio lei potrebbe essere la chiave di risoluzione di un mistero antico come il tempo.

Di questo libro ho amato i personaggi che sono ben scritti e ben caratterizzati e le ambientazioni che ricordano la belle èpoque. Il mondo creato dalla Dabos stupisce e intriga il lettore, lo invita ad entrare e perdercisi dentro.

News

Photo Family al Parco Bucci

Sabato 5 maggio dalle 15 alle 20 vi aspettiamo per “Photo Family al Parco Bucci”, un evento diverso dal solito nel parco più bello di Faenza in cui fotografia e teatro si uniscono.

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Quello che vi manca è una bella foto di famiglia immersi nel verde? Volete provare l’emozione di posare per un fotografo? Fotografi appassionati saranno disponibili per voi a partire dalle 15.00.
Alle 15.30 e alle 17.30 andrà in scena “Samira e la pietra acquale”, lettura animata per bambini e famiglie.
Vi aspettiamo all’ingresso del parco, sarà presente anche un banchetto con tutte le nostre pubblicazioni!

 

In caso di maltempo l’evento sarà annullato.