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Samira e la pietra Acquale – Lettura animata

Martedì 24 luglio abbiamo portato in scena la storia “Samira e la pietra Acquale” al grest di Santa Maria Vecchia di Faenza.
I 30 bambini del Grest si sono divertiti molto, e anche noi!
Ecco una foto ricordo del gruppo:

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La Freccia di Atena – Cena con delitto

Mercoledì 18 luglio alle ore 20.00 presso la Parrocchia di Reda andremo in scena con “La Freccia di Atena” per una entusiasmante cena con delitto!
È obbligatoria la prenotazione, non mancate!

 

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Acsè – Faenza coloniale

L’estate è arrivata e presentiamo il nuovo volume della collana “Acsè” dal titolo “Faenza coloniale – La città, Francesco Carchidio, l’Africa”, ad opera di Mattia Randi.
Il volume tratta del primo colonialismo italiano alla fine del XIX secolo e in particolare dell’esperienza di Francesco Carchidio e di come prese posizione l’opinione pubblica faentina.

Quarto volume della collana, è a cura dell’associazione Acsè ed edito dalla casa editrice White Line di Faenza.
Apre il testo un’introduzione di Aldo Ghetti, curatore del Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea di Faenza.

La presentazione sarà martedì 17 luglio presso il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea di Faenza in occasione dell’inaugurazione della sala dedicata al colonialismo e a Francesco Carchidio. A seguire un buffet coloniale preparato del Centro sociale Laderchi.

Vi aspettiamo numerosi!

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Il Signor G – Parole e note di Gaber

Giorgio Gaber, uno dei principi del teatro canzone, sarà il protagonista della serata.
L’associazione Acsè propone di dare vita al cantautore, con l’aiuto dei giovani attori Giulia Zaffagnini, Giulia Timoncini, Nicola Solaroli e Stefano Muccinelli e del musicista Francesco Chiari, chitarrista del duo “La Volta Buona” e della band “Ohm Rock”.

La serata sarà divisa in tre fasi, ognuna formata da monologhi e canzoni:

20:45 → L’AMORE
21:30 → GLI ITALIANI
22:15 → GABER CONTRO IL MONDO

Come diceva Gaber, “libertà è partecipazione”.
Vi consigliamo vivamente di partecipare e sentirvi liberi!

Recensioni Libri

Il racconto dell’ancella

Titolo: Il racconto dell’ancella
Autore: Margaret Atwood
Editore: Ponte alle Grazie
Anno edizione: 2017
Pagine: 400 p., Brossura

Ho preso questo libro in mano la scorsa estate, dopo cinque giorni di binge watching dell’omonima serie televisiva (The Handmaid’s Tale, che peraltro consiglio). Sapendo già la trama temevo che il romanzo non mi avrebbe coinvolto, ma non è stato così.
In un futuro in cui la terra è stata devastata dalle radiazioni e in cui il tasso di crescita della popolazione è pari a zero, gli Stati Uniti sono diventati un regime totalitario che ha preso il nome di “Repubblica di Galaad. Tale regime si basa su un totale asservimento delle donne agli uomini, le donne infatti non possono più leggere o scrivere e, le poche fertili rimaste, sono costrette a diventare ancelle. L’unico scopo delle ancelle è quello di procurare figli ai Comandanti e alle loro mogli sterili; sono private del loro nome e di ogni libertà e affidate ad un Comandante con il quale sono costrette ad avere rapporti sessuali in un complicato e aberrante rituale che ricalca la storia di Rachele e Giacobbe.
È DiFred, una di loro, a raccontarci le terribili condizioni di vita che è costretta a subire, ma soprattutto a ricordarci della vita prima di Galaad, quando lei aveva un marito, una figlia, un lavoro ma soprattutto la libertà. Tramite i flashbacks di DiFred la Atwood ci mostra come il passato che la donna ricorda sia terribilmente simile al nostro presente e di come l’avvento di Galaad sia accaduto impercettibilmente, togliendo una libertà dopo l’altra.
“Vivevamo, come al solito, ignorando. Ignorare non è come non sapere, ti ci devi mettere di buona volontà. Nulla muta istantaneamente.” racconta DiFred lasciando nel lettore l’inquietante pensiero che più che un romanzo distopico, “Il Racconto dell’Ancella” sia un’inquietante previsione del nostro futuro.9788868337421_0_0_0_75

Recensioni Libri

Il drago di ghiaccio

Titolo: Il drago di ghiaccio
Autore: George R .R. Martin
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 27/10/2015
Pagine:116 p., Rilegato
Età di lettura: Dai 10 anni

 

Chi è fan del Trono di Spade è diventato, volente o nolente, fan di lunghe attese. Ed è proprio in mancanza di nuovi libri e di nuove stagioni del telefilm che ho scelto di leggere “Il drago di Ghiaccio” di George R.R. Martin. Il libro racconta la storia di una bambina, Adara, nata “durante la peggiore gelata che chiunque potesse ricordare.” Adara cresce insieme al padre, al fratello e alla sorella, ma è strana, diversa da tutti gli altri bambini che la escludono e la deridono. Il padre dice di lei che “sembra avere l’inverno dentro” e infatti Adara ama l’inverno, ama costruire castelli con la neve, ama giocare con le lucertole di ghiaccio, strane creature che appaiono insieme alla prima neve, ma soprattutto Adara ama le visite del Drago di Ghiaccio. Nessuno crede che esista veramente, ma Adara attende ogni inverno con la consapevolezza che il drago tornerà da lei per farsi cavalcare. Questo fino a quando non arriva la guerra, una guerra combattuta con altri draghi, draghi diversi, che sputano fuoco, una guerra che costringerà Adara a scegliere tra la sua famiglia e il suo unico amico, il Drago di Ghiaccio.

La storia è semplice, il libro è infatti indirizzato ai ragazzi, ma la storia è avvincente e permette ai lettori di immergersi ancora una volta nel mondo creato da George R.R. Martin.

Un elemento in più, per il quale mi sento di consigliare questo libro, è che ai fan più accaniti delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco non sfuggiranno elementi accennati nei romanzi e spunti per elaborare nuove teorie nella ormai eterna attesa di un nuovo libro.